Girovagando sul web, ho incontrato il blog di Chiara, La Voglia Matta. Un posto ricchissimo di ottime ricette, veloci e semplici da preparare. Una sicura fonte di ispirazione per chi ama dedicare il suo tempo ai fornelli con ottimi risultati. Ovviamente non ci si trovano solo magnifiche ricette, ma anche molto altro. Date un’occhiata!
E’ già da un po’ che ho l’onore di fare parte dello staff di un forum in cui si parla di fotografia (ma non solo). Se anche voi avete la sana passione per il binomio “tempo/diaframma” e volete condividerla con degli amici, commentare le loro foto, far commentare le vostre, tenervi aggiornati sulle novità in materia di fotografia, farvi consigliare e mettere a disposizione la vostra esperienza ed il vostro gusto artistico, il tutto in un ambiente amichevole, simpatico e frizzante, allora non dovete fare altro che iscrivervi e cominciare ad immergervi in “Scatta che ti Passa Forum”!!!
Girovagando sul web, ho trovato questo video che mostra un singolare test di un altrettanto singolare personaggio. Date un’occhiata…io ho fatto fatica a finire di vederlo…ho sofferto come una bestia…
La preziosa fonte è ClickBlog un luogo che bazzico spesso.
Girovagando in rete ho trovato il “work-in-progress” di un servizio fotografico davvero, a mio avviso, alquanto innovativo. Si tratta del lavoro di due “apparentemente” pazzi scatenati, ma prima di giudicarli male, guardate le foto che “costruiscono” e resterete di stucco, come è successo a me!!!
…e non di una macchina fotografica da mille e una notte!
Ce lo dimostra questo video tratto dal blog “fstoppers” dove Lee Morris curando molto la luce di una sessione fotografica fashion usa…un iPhone…!
The introduction of Nikon’s new D700 may have been one of the worst kept secrets in an industry with more leaks than the Titanic, but it was still something of a surprise coming so hot on the heels of the D3 and D300. Essentially a D3 shrunk down and squeezed into a body roughly the same size as a D300, the D700 is Nikon’s first ‘compact’ professional SLR, and in its segment of the market will compete with the recently announced Canon EOS 5D Mark II and Sony DSLR-A900.
The imaging side of the D700 is pretty much the same as the D3; it shares the acclaimed 12.1MP full frame (‘FX’) sensor and has the same processing engine, so we would presume output to be almost identical. The main differences (aside from being considerably smaller) are physical; there’s a different shutter (good for 150,000 exposures rather than 300,000 on the D3), different viewfinder prism (with 95% coverage) and a slower burst rate. You also lose the rear LCD info panel (there’s no room for it) and one of the D3′s two CF card slots, but you do get a couple of extra features to soften the blow slightly; most notably a self-cleaning sensor and a built-in flash. We’ll look a little more in-depth at the differences between the D3 and D700 in a moment.
The D700 joins the D3 as a fully-fledged ‘professional’ model; it has the same tank-like build quality (though we’re sure the pop-up flash will cause a few raised eyebrows), and gets you the full pro service from Nikon. And the pricing (around $2999) reflects this; anyone hoping for an ‘affordable’ semi-pro full frame Nikon SLR will have to wait until the cost of producing such large sensors falls considerably.
Di cosa mi appresto a parlarvi? Il titolo del post vi dice qualcosa? No? Peccato… Si tratta dell’ultimo album (in realtà è uscito quasi un anno fa’ e più precisamente il 2 giugno 2009) di una band che adoro: la Dave Matthews Band. Gruppo formatosi nel lontano 1991 a Charlottesville in Virginia, lo stato americano famoso per il tabacco, negli States ha un successo incredibile, mentre qui nel nostro “vecchio continente” non “viene fuori” come secondo me dovrebbe, anche se i fans non mancano (ne sono prova le cifre che la band ha fatto nel suo ultimo ed attesissimo tour in Italia).
E’ passato qualche anno, quando Andrea, amico, collega di studi e batterista del gruppo in cui all’epoca suonavo la chitarra mi consigliò di “buttare l’orecchio” su questo gruppo americano ed io, subito, rimasi rapito dalle sonorità che mi si proponevano (erano i tempi di “Crash” e qiundi il 1996). Subito dalla prima canzone (So much to say) avevo capito che il mondo, senza di loro sarebbe stato sicuramente peggiore, concetto che mi si chiarì del tutto alla terza canzone dell’album (Crash). Mi ricordo che pensai: “…ma allora la musica non è finita con la morte di Mercury o con la separazione dei Pink Floyd…” e questo mi rincuorò non poco. Continua a leggere ‘Big Whiskey And The GrooGrux King’
The Nikkor AF 85mm f/1.8 D is one of Nikon’s classic (full frame) portrait lenses. Unlike its faster cousin, the AF 85mm f/1.4 D it remains relatively affordable at around 480 EUR/US$. Nonetheless it is also comparatively expensive when looking e.g. at the corresponding Canon lens (EF 85mm f/1.8 USM) which sells at around 360 EUR/US$.
As usual we’ll have a look how it performs on a modern APS-C DSLR (Nikon D200) where its field-of-view is equivalent to 127mm on classic full-frame cameras. As such it doesn’t leave its original scope.
Typical for most medium to high-end Nikkors the build quality is very good. The outer barrel is made of good quality polycarbonate with a sleek finish. The rubberized focus ring operates very smooth and slightly damped. The AF 85mm f/1.8 D is a true IF (internal focusing) design so its length remains constant regardless of the focus setting and the front element does not rotate. Using a polarizer is therefore no problem. The lens has no internal AF motor and relies on a slotted drive screw operated by the camera. As a result the AF generates a moderate degree of noise. However, the AF speed is very fast thanks to a rear-focusing system.
L’AF-S VR 105 f/2.8G IF-ED estende i vantaggi della stabilizzazione VR al campo della fotografia macro, e offre risolvenza e prestazioni di riferimento sia con le reflex digitali che con le 35mm tradizionali. L’obiettivo incorpora il sistema di riduzione vibrazioni Nikon di seconda generazione (VR II), che agevola l’impiego a mano libera stabilizzando l’immagine come se si scattasse con un tempo di posa di 4 stop più rapido rispetto ad un obiettivo convenzionale (in base ai risultati dei test di rendimento Nikon). SWM (Silent Wave Motor) e IF (messa a fuoco interna) offrono un’attuazione autofocus particolarmente silenziosa, e la possibilità di passare rapidamente dal funzionamento automatico a quello manuale. Le prestazioni ottiche sono poi ancora migliorate dall’impiego di lenti in vetro ED (Extra-low Dispersion) che minimizzano l’aberrazione cromatica, e dal trattamento delle lenti Nano Crystal Coat che, riducendo drasticamente il flare, contribuisce a fornire immagini straordinariamente brillanti e ricche di dettagli.
Constant Motion (questo è il titolo del video) è un video realizzato da un grande fotografo, Aaron Patterson, con la tecnica del “Time Lapse” (circa 600 ore di elaborazione). La particolarità di questo filmato è che è interamente composto da foto (oltre diecimila) fatte in “HDR“…che lavoro magnifico…mi lascia senza parole….
Per chi, come me, è appassionato di fotografia, il web offre un sacco di spunti dove tenersi aggiornati ed informati. Uno di questi (ed io aggiungo, tra i più validi) è il sito di Ken Rockwell, uno dei più famosi e quotati fotografi presenti in rete. Qui potrete trovare un bel po’ di informazioni su materiale, fotocamere, obiettivi, composizione fotografica e quant’altro possa interessare ad un amante della fotografia. Io è già da un po’ che faccio riferimento al sito citato, soprattutto prima di un acquisto, in quanto questo offre il test di innumerevoli obiettivi e macchine fotografiche digitali e digitali-reflex. In questo modo chi si accinge a comprare una macchina fotografica o un obiettivo, trova in Ken Rockwell un ottimo ed esaustivo tester generoso di consigli e può, in questo modo valutare i pro ed i contro dell’articolo che ha in mente di acquistare.
Ho davvero passato una domenica favolosa. Gitarella fuori porta (Villach, Austria), Nikon D300s al seguito, il 70-300 ed il 35 rigorosamente Nikkor, Alfred, il mio fido compagno di merende (fotografiche), luce che ogni fotografo o amante della fotografia vorrebbe tutti i giorni, temperatura pseudo-primaverile. Grazie, Alfred, insieme a te abbiamo fatto milllllllllle scatti, ed ogni volta, condividere con te questa mia passione è un onore! Ti ringrazio ancora.
Ciao a tutti!
Mi chiamo Max, ed ho 40 anni. La curiosità mi ha spinto ad aprire questo blog, una curiosità a duplice matrice: vedere come funziona wordpress, ma, sopratutto, una pulsione ad aprirmi e confrontarmi con il mondo.
Benvenuti, quindi, in questo che per me, non è solo un blog, ma un laboratorio introspettivo.
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